SOGNO
- Che è ??
- Come che è ?? Cos'hai ?
- Ma che ora è ?
- Non lo so. Che ti succede ?
- Stavo sognando ..........
(L'aspettavo con impazienza, fin da giovedì sera, al termine di una faticosissima giornata di lavoro.
Apro gli occhi alla fatidica ora, svegliato dal primo radio-notiziario del giorno. Indugio un attimo, ma realizzo immediatamente.
Posso pure riaddormentarmi, è domenica.
Non si lavora. Non devo alzarmi.
Percepisco il silenzio all'esterno, guardando la finestra.
Poi riprendo sonno, risvegliandomi poco dopo. Ma no. E' tardi !!
Dalla serranda entrano prepotenti i raggi del sole, dai quali mi riparo facendo scivolare le coperte fin sopra il viso, mentre mi stiro dentro il letto, con maggior vigore quando penso, felice, che non mi raderò.
Un'occhiata alla sveglia, e poi, dopo aver ancora indugiato a lungo, lentamente, mi alzo. Con fatica, come ogni mattina, ripensando alla nottata, inchiodato sul divano, davanti alla TV, fino alle tre.
Durante la colazione, lo sguardo fisso sull'orologio a muro della cucina, che segna già l'ora del pranzo. Ancora una tazza di latte.
Mi avvicino alla finestra, mi affaccio, e respiro un'aria leggera, pulita.
E il sole è sempre più alto.
Non vedo il fiume rumoroso di macchine che quotidianamente scandisce il corso della giornata, offrendo al panorama un sicuro punto di riferimento.
Scorgo due gatti che dormono al sole, sopra una macchina in sosta. Provo ad attirare dolcemente la loro attenzione, che mostrano orientando le orecchie appuntite verso di me.
L'infinito piacere della doccia, e ancora un pensiero alla sottile barba che rimarrà sul viso.
Vado a mangiare, e quando ho finito mi alzo da tavola notevolmente disorientato. Tutto il contrario del quotidiano digiuno, che aiuta a rimanere concentrati nelle attività di lavoro.
Il pomeriggio volge al termine, ma la quiete della via e l'aria pulita, dominano suggestivamente l'insolito scenario. L'ennesimo programma, per metà già cancellato - la mattina era stata progettata una passeggiata in bici - prevedeva ora un'escursione al parco.
Il sole comincia a scendere, le insolite sensazioni si tramutano in mal di testa. Non mi sembra assolutamente più il caso di attraversare quel breve tragitto che ci separa dal verde, a quest'ora sicuramente affollato di gente con la radiolina in mano.
E' tardi !! Pensando già a domenica prossima.
E a domani. Si torna al lavoro.)
- Amore, perché non ti alzi ? Stai facendo tardi !
- ..... come ..... che giorno è ?
- Lunedì.